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Salma Hayek

LA REGINA DI SELVASCURA

La Regina di Selvascura è disperata perché non riesce ad avere un figlio, e a nulla valgono i tentativi del Re di distrarla, invitando a corte artisti di strada e circensi. Una notte, un negromante suggerisce una soluzione assai rischiosa: mangiando il cuore di un drago marino, cucinato da una vergine, finalmente la Regina resterà incinta. Il Re riesce nell’impresa di uccidere il drago, ma a costo della vita: la Regina, però, può mettere in pratica quanto consigliato dal mago, e dà così alla luce il figlio tanto desiderato, Elias. Negli stessi istanti, anche un altro bambino viene al mondo: è Jonah, il figlio della sguattera che ha cucinato per la regina il cuore del drago, fecondata aspirando i vapori dalla pentola… Elias e Jonah crescono, identici come gemelli, uniti da un affetto profondissimo: un legame che la regina cerca in ogni modo di spezzare, gelosa dell’amicizia che il proprio figlio nutre per quel “bastardo”…

Vincent Cassel

IL RE DI ROCCAFORTE

Sempre alla ricerca di nuovi piaceri, il Re di Roccaforte ode una voce deliziosa provenire da una misera casetta sotto le mura del castello e, immaginando non possa appartenere che a una bellissima giovane, subito si invaghisce: invoca la fanciulla, le chiede invano di mostrarsi, le invia un regalo prezioso, convinto di ottenere presto i suoi favori. Non sa, il Re, che in quella casa non vive una giovane donna, ma due vecchie sorelle, due lavandaie: Imma, ingenua e dalla voce virginale, e la scaltra Dora, che vorrebbe approfittare dell’infatuazione del sovrano. Ma in che modo?

Sinossi

I re e le regine, i principi e le principesse, i boschi e i castelli di tre regni vicini e senza tempo; e poi orchi, animali straordinari, draghi, streghe, vecchie lavandaie e artisti di circo: sono i protagonisti di tre storie liberamente ispirate ad altrettante fiabe de “Il racconto dei racconti” di Giambattista Basile.

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“Ho scelto di avvicinarmi al mondo di Basile – afferma Garrone – perché ho ritrovato nelle sue fiabe quella commistione fra reale e fantastico che ha sempre caratterizzato la mia ricerca artistica. Le storie raccontate ne Il racconto dei racconti descrivono un mondo in cui sono riassunti gli opposti della vita: l’ordinario e lo straordinario, il magico e il quotidiano, il regale e lo scurrile, il terribile e il soave”.

Toby Jones

IL RE DI ALTOMONTE

Un giorno il Re di Altomonte cattura una pulce e ne fa in segreto il proprio animale domestico: ci gioca, le parla, la vede crescere a dismisura, nutrita a sangue e bistecche fino a raggiungere le dimensioni di un maiale. Alla morte dell’enorme insetto, il Re, addolorato, lo fa scuoiare. Ha un’idea: concederà la mano di sua figlia Viola, che scalpita per lasciare il castello, a chi saprà riconoscere a quale animale appartenga quella pelle. Pensa, il sovrano, che nessuno riuscirà nell’impresa, e che in questo modo la figlia resterà per sempre al suo fianco: i pretendenti, infatti, falliscono tutti, uno dopo l’altro. Finché non si fa avanti un Orco che, con il suo fiuto infallibile, indovina che si tratta di una pelle di pulce. Terrorizzata, la giovane chiede al padre di salvarla, ma l’editto del Re non ammette deroghe: Viola sarà costretta a partire con il mostro…

Il Cast

La Regina

SALMA HAYEK Regina
JOHN C. REILLY Re
CHRISTIAN LEES Elias
JONAH LEES Jonah
ALBA ROHRWACHER Circense
MASSIMO CECCHERINI Circense
LAURA PIZZIRANI Madre di Jonah
FRANCO PISTONI Negromante
GISELDA VOLODI Dama di corte
GIUSEPPINA CERVIZZI Dama di corte
JESSIE CAVE Fenizia

La Pulce

TOBY JONES Re
BEBE CAVE Viola
GUILLAUME DELAUNAY L’orco
ERIC MACLENNAN Medico
NICOLA SLOANE Damigella
VINCENZO NEMOLATO Figlio circensi
GIULIO BERANEK Figlio circensi
DAVIDE CAMPAGNA Figlio circensi

Le Due Vecchie

VINCENT CASSEL Re
SHIRLEY HENDERSON Imma
HAYLEY CARMICHAEL Dora
STACY MARTIN La giovane Dora
KATHRYN HUNTER Strega
RYAN McPARLAND Lacchè
KENNETH COLLARD Arrotino
RENATO SCARPA Barbiere

Matteo Garrone

REGISTA E SCENEGGIATORE



Nato a Roma nel 1968, Matteo Garrone si diploma al Liceo Artistico nel 1986; dopo aver lavorato come aiuto operatore, decide di dedicarsi a tempo pieno alla pittura. Nel 1996 vince il Sacher Festival con il cortometraggio Silhouette. L’anno seguente realizza con la sua casa di produzione, Archimede, il suo primo lungometraggio, Terra di mezzo, distribuito dalla Tandem e vincitore del Premio Speciale della Giuria e del Premio Cipputi al Festival Cinema Giovani di Torino. Nel 1998 gira a Napoli il documentario Oreste Pipolo, fotografo di matrimoni, e nello stesso anno il suo secondo lungometraggio, Ospiti, viene presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film ottiene inoltre la Menzione Speciale al Festival di Angers, il Premio come Miglior Film al Festival di Valencia e il Premio Kodak al Festival di Messina. Anche il suo terzo lungometraggio, Estate Romana, realizzato nel 2000, è selezionato alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 2002, con L’imbalsamatore, partecipa alla Quinzaine des Réalisateurs del 55. Festival di Cannes: il film vince il David di Donatello per la Miglior Sceneggiatura e per il Miglior Attore Non Protagonista, il Nastro d’Argento e il Ciak d’oro per il miglior Montaggio, il Premio Fellini per Miglior Produttore, Miglior Scenografia, Miglior Fotografia, Miglior Sceneggiatura e Miglior Distribuzione, e il Premio Speciale della Giuria al Premio Pasolini. Nel 2004 è in Concorso al 54° Festival del Cinema di Berlino con il film Primo amore, Orso d’argento per la migliore colonna sonora: il film ottiene anche il David di Donatello e il Nastro d’argento per la migliore colonna sonora. Nel 2008 è per la prima volta in concorso al Festival di Cannes con Gomorra, che gli vale il Grand Prix. Il film vince inoltre cinque European Film Awards (Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Attore, Miglior Sceneggiatura, Miglior Fotografia), sette David di Donatello, due Nastri d’argento, il Silver Hugo per la Migliore Sceneggiatura al Festival di Chicago e riceve la candidatura come Miglior Film Straniero al Golden Globe, al BAFTA e al César. Sempre nel 2008 produce Pranzo di ferragosto di Gianni Di Gregorio, Premio Venezia Opera Prima – Luigi De Laurentiis alla Mostra di Venezia. Nel 2012 è di nuovo in concorso a Cannes con Reality, e vince il suo secondo Grand Prix; il film riceve inoltre tre David di Donatello e tre Nastri d’argento. Nel 2015 torna al cinema con Il Racconto dei Racconti.

Bebe Cave

VIOLA

Guillaume Delaunay

L'ORCO

Stacy Martin

LA GIOVANE DORA

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